PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
 
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Presidente
Vice Presidente
Albo Storico Presidenti
 
GRUPPI CONSILIARI
MAGGIORANZA
Alternativa Democratica
PD
OPPOSIZIONE
Per Sant'Agata
PDL
INDIPENDENTE
Valerio Viscusi
 
SEDUTE COSILIARI
Sedute precedenti
Prossima Seduta
09/01/2012
 
CONTATTI
Modulo richieste
Contatti
 
Presidenza del
Consiglio Comunale
Piazza Municipio 1
82019 Sant'Agata de' Goti
tel 0823718209
fax 0823953445

 

   IN EVIDENZA
   05/01/12 - Convocazione del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 09/01/2012, alle ore 17,30, in sessione straordinaria in seduta pubblica presso l'Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, per deliberare il seguente ordine del giorno
 

   23/11/11 - Convocazione del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 28/11/2011, alle ore 17,30, in sessione straordinaria in seduta pubblica presso l'Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, per deliberare il seguente ordine del giorno
 

   26/09/11 - Convocazione del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 30/09/2011, alle ore 15,00, in sessione Ordinaria in seduta pubblica presso l'Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, per deliberare il seguente ordine del giorno
 

   07/09/11 - Abrogazione "procellum": A Sant'Agata raccolta firme. Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale tra i primi sottoscrittori del referendum abrogativo

Il Sindaco della citta' di Sant'Agata de' Goti, Carmine Valentino ed il Presidente del Consiglio Comunale, Giancarlo Iannotta, hanno annunciato la propria adesione al referendum elettorale che, abrogando la legge Calderoli del 2005, prevede il ritorno al "mattarellum".
Il referendum abrogativo dell'attuale legge elettorale puo' essere sottoscritto presso l'ufficio Autentiche/Elettorale del Comune di Sant'Agata de' Goti, in via Roma, tutti i giorni, durante l' orario di apertura dei Pubblici Uffici, presentando un documento di identita' in corso di validita'.
[LEGGI IL COMUNICATO]
 

   25/08/11 - Convocazione della Conferenza dei Capigruppo

Il Presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Iannotta ha convocato per il giorno 26 agosto alle ore 17.30, nella Sala Giunta di Palazzo San Francesco, la Conferenza dei Capigruppo Consiliari, avente per oggetto: Decreto Legge 138 del 13/08/2011 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo). Alla Conferenza sono stati invitati il Sindaco Valentino in qualita' di Ass.re Provinciale, il Consigliere Provinciale Renato Lombardi ed il Vice Presidente del Consiglio Comunale Serino Cesare.
[LEGGI IL COMUNICATO]
 

   25/07/11 - Convocazione del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 29/07/2011, alle ore 08,30, in sessione Staordinaria in seduta pubblica presso l'Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, per deliberare il seguente ordine del giorno
 

   06/07/11 - Convocazione del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 06/07/2011, alle ore 16,00, in sessione ordinaria in seduta pubblica presso l'Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, per deliberare il seguente ordine del giorno
 

   27/06/11 - Convocazione del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 27/06/2011, alle ore 17,30, in sessione straordinaria in seduta pubblica presso l'Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, per deliberare il seguente ordine del giorno
 

   17/03/11 - Intervento del Presidente del Consiglio Comunale per il 150^ Anniversario "Unita' d'Italia"

Gli storici assegnano la data formale della nascita dello Stato Unitario alla prima riunione del Parlamento Italiano, che ebbe luogo il 17 Marzo 1861 a Torino "Palazzo Carignano" prima Capitale d'Italia e del Regno Unito.
Con questa storica ricorrenza "150^ anniversario" non si tratta di enfatizzare in modo retorico l'avvenimento, ma di riconoscere l'importanza dell'Unificazione, della nascita della Nazione Italiana, nel contesto in cui e' avvenuta, dei vantaggi che i cittadini della penisola ne hanno tratto, quello di buono che e' stato fatto e, quello che ci rimane da fare.
L'ottocento ed in gran parte il novecento sono stati secoli in cui il progresso sociale e civile, l'introduzione di regole democratiche, il passaggio da sudditi a cittadini e' avvenuto attraverso e grazie all'unificazione delle Nazioni.
Noi per complesse ragioni geostoriche, siamo arrivati dopo gli altri, ma da allora abbiamo potuto assumere un ruolo paritario rispetto agli altri Stati.
La Lingua Italiana, cioe' uno degli elementi identitari di un popolo, non e' nata forzatamente sul cammino dell'unificazione, risale al "trecento", molti secoli prima, senza nessuna imposizione. Anzi e' quella che ha subito, nel tempo, meno modifiche. L'alfabetizzazione (che e' un indice di cultura e di progresso) l'ha diffusa in tutti gli strati sociali, ma esisteva ed era usata anche prima.
L'Italia, insomma, c'era gia' molto prima dell'unificazione politica.
Il secolo in cui viviamo oggi, va decisamente verso aggregazioni e unioni piu' vaste, cui gli Stati stanno via via cedendo attributi non marginali di sovranita'. Il mondo sta diventando sempre piu' piccolo e logiche sopranazionali si impongono nell'interesse di tutti.
Un motivo in piu' per sentire il bisogno di rafforzare non tanto la sovranita', ma l'identita' nazionale, pur nel rispetto delle tipicita' locali, e' chiedendoci cosa possiamo fare per rendere piu' compiuta e sentita l'Italianita'.
Il Principe di Metternich e la riduttiva definizione dell'Italia come "Un'espressione geografica" non aveva ancora capito che molto piu' spesso, e' la geografia che determina la storia, non il contrario. E geograficamente, dal lato Sud delle Alpi in giu', questo e' un territorio che ha piu' elementi di unita' che di divisione.
Certe conquiste civili come tutela del lavoro, il suffragio universale, la quasi scomparsa dell'analfabetismo ( che nel 1861 era del 78%) il riconoscimento della parita' di diritti tra uomini e donne e altre ancora, portano alla conclusione che l'Italia ha fatto passi da gigante, recuperando un secolare ritardo, alineandosi cosi', quasi ovunque, agli standard di vita, di consumi e di servizi dei paesi Europei piu' avanzati.
Tuttavia certe gravi disuguaglianze permangono, anche se non arrivano piu' a minacciare i bisogni e i diritti basilari (cibo, casa, vestiario, salute, istruzione) di uno strato cosi' vasto della popolazione come avveniva nell'Italia di un tempo.
Non dimentichiamo quindi il cammino che resta da percorrere, vecchie e nuove poverta' sopravvivono, drammaticamente, in certe sacche urbane degradate, specie nelle grandi citta' del Sud come Napoli e Palermo. Secondo l'ISTAT, quasi tre milioni di Italiani sono oggi sotto la soglia della "Poverta' assoluta".
Un significato molto concreto che possiamo dare all'Unita' e' quello della coesione. Si tratta di un concetto che va inteso in piu' sensi: territoriale economico,sociale e culturale. E' un valore nazionale i cui progressi, negli ultimi 150 anni, sono stati evidenti, non solo per quanto riguarda l'aspetto piu' ovvio, quello dell'unificazione politica dei vari stati,staterelli e dipendenze straniere dell'Italia pre-unitaria, ma anche per altri molteplici risvolti che coinvolgono tutta la societa' e la vita civile.
Questa centocinquantenaria ricorrenza, tra i suoi compiti ha quello di far conoscere meglio a Italiani e stranieri l'Italia, non solo nei doni della natura e nelle opere dei geni, bensi' anche nei monumenti della sua storia, siano essi le maestose moli di marmo e di bronzo, siano le umidi zolle santificate dai caduti per la liberta'; per non dimenticare che e' anche grazie a loro, al loro eroismo e al loro sangue che si e' fatta l'Italia.
A conclusione del mio intervento ritengo d'obbligo rivolgere un grato pensiero e ricordo a tutti i nostri Eroi, caduti per l'Unita' della nostra Patria.
Viva il 17 Marzo !!!!!!!!
Viva l'Italia !!!!!!!!

   17/01/11 - Giancarlo Iannotta e' il nuovo Presidente del Consiglio

Giancarlo Iannotta e' il nuovo Presidente del Consiglio Comunale di Sant'Agata de' Goti. La votazione in aula, a scrutinio segreto, ha sancito una netta maggioranza consiliare che ha indicato Iannotta come nuovo Presidente del Consiglio Comunale saticulano. Ben 19 i voti favorevoli su 21 votanti. Due gli astenuti. Presidente Iannotta Giancarlo
Numeri che confermano il supporto a Iannotta anche da parte di alcuni gruppi di opposizione. Una bella pagina di politica condivisa, quella registrata ieri sera alle ore 20.00 circa nell'aula consiliare di palazzo San Francesco, che il neo eletto Presidente ha voluto sottolineare con un discorso fatto di ringraziamenti e rassicurazioni sul suo nuovo e prestigioso incarico ma anche di continuita' con quanto egregiamente portato avanti del suo predecessore Angelo Montella, ora Assessore della giunta Valentino.“Sono onorato, queste le prime parole di Iannotta rivolte all'assemblea, di assumere la Presidenza del Consiglio Comunale della Citta' di Sant'Agata de' Goti.Per questo ringrazio tutti i colleghi consiglieri che da oggi mi onoro di rappresentare, sperando di essere degno interprete del ruolo che mi avete voluto assegnare. Assumo il delicato compito di Presidente di questo Consiglio, consapevole di dover essere il garante della tutela dei diritti e delle prerogative di tutti i consiglieri e dunque, della Citta' intera, con il principale compito, tra gli altri, di rendermi sempre disponibile per facilitare l'informazione di ciascuno di voi, allo scopo di favorire la piu' ampia partecipazione sulle questioni sottoposte al Consiglio. Lo assumo con la certezza che troverò in ognuno di voi un valido contributo. Il mio primo saluto va ai miei predecessori Presidenti presenti in aula, al Dottor Michele Razzano, al Professore Alfonso Maria Di Caprio al quale vanno i miei ringraziamenti sinceri; all'amico Avvocato Angelo Montella, che ringrazio per l' impulso in termini di qualita' e capacita' di interlocuzione che ha dato alla sua Presidenza. Con lui condivido l'assoluta certezza della necessita' di un dialogo continuo con la societa' in termini non solo personali ma anche e soprattutto istituzionali, privilegiando l'apertura al confronto con i gruppi e le associazioni presenti sul territorio, che inseriti in un tessuto sociale propositivo, siano da sprone alla politica, attraverso un dialogo costruttivo, in alcuni casi gia' sperimentato con successo, con l'auspicio che ciò segni il giusto inizio per raggiungere quegli obiettivi che per molto tempo si sono trascurati.
Occorre che la politica non sia piu' un ostacolo, che sia da esempio e che faciliti la coesione sociale. La Citta' ha il diritto di rivendicare il ruolo segnato dalla storia, noi tutti abbiamo il dovere di far si che ciò avvenga, lasciando fuori da palazzo San Francesco ogni strumentalizzazione ed inutile polemica.Questo che viviamo e' un periodo difficile per l'Italia e per tutti noi, sia politico che economico, e ciò si ripercuote inevitabilmente sulla vita dei cittadini e sul loro benessere, creando spesso disagio sociale ed emarginazione dei piu' deboli. Al di la' di ogni facile retorica vorrei che questa Assise potesse porsi nella condizione di contribuire, per quanto di sua competenza, e spero anche oltre, a dare un riferimento ai nostri concittadini; facendo si che ciascuno di essi si identifichi nei suoi amministratori perché trova ascolto e disponibilita' concreta. In questa prospettiva, sono sicuro che l'Amministrazione guidata dal Sindaco Valentino sapra' continuare, come ha fatto fino ad oggi, a cogliere ogni utile suggerimento, ogni opportunita' che si presentera'.
Questa Citta', nel corso dei prossimi anni, e' destinata a crescere. Dopo un passato di incertezze, la Citta' di Sant'Agata de' Goti si e' rimessa in marcia, e vorrei che, nel rispetto dei ruoli, tutti partecipassero in modo convinto alla crescita della nostra comunita'. Se questo e' il ruolo della politica, a maggior ragione l'impegno della Presidenza del Consiglio sara' quello di predisporre strumenti ed occasioni per amalgamare le diverse e legittime tendenze presenti in Consiglio Comunale e renderle al servizio della nostra Citta'.
Non posso in questa occasione non guardare alle Istituzioni presenti sul territorio comunale, interne ed esterne, con le quali e' necessario continuare a mantenere un livello di dialogo e di proficua collaborazione. In primis, tuttavia, avverto il dovere di esprimere un indirizzo di saluto ai nostri dirigenti, responsabili della struttura amministrativa, ed attraverso loro, a tutti i dipendenti del Comune, con la certezza che in futuro si possano valorizzare appieno le risorse umane e le professionalita' di cui disponiamo. Saluto il Comandante della locale Stazione Carabinieri; il Comandante della locale Stazione del Corpo Forestale dello Stato ed attraverso loro tutti gli uomini che con disponibilita' e riconosciuta professionalita' attendono alle necessita' del nostro territorio. Saluto tutti i Dirigenti Scolastici, in particolare il Professore Andrea De Rosa, mio stimato Preside negli anni della gioventu', con l'apprezzamento per l'opera didattica che svolgono quotidianamente nella formazione dei nostri giovani, che rappresentano il nostro futuro, adeguata ai tempi nonostante le scarse risorse disponibili. Ad essi la Citta' di Sant'Agata de' Goti, attraverso la sua Amministrazione, continuera', sono sicuro, a fornire i riferimenti utili nel tentativo di contribuire a lenire i numerosi disagi che sempre piu' rischiano di vanificare l'enorme mole di lavoro posta sul campo. Saluto il Direttore Sanitario del P.O. "Sant'Alfonso Maria de' Liguori", finalmente aperto, e tutti i dipendenti che ogni giorno prestano la loro opera la quale oltre ad un'attivita' professionale, sempre svolta con notevole apprezzamento, e' nel contempo una missione per quei cittadini piu' esposti alle sofferenze. Saluto tutti i cittadini di Sant'Agata de' Goti, con essi resta vivo un patto, poche chiacchiere e tanto lavoro. Tra i tanti temi che condivideremo nel corso di questo anno voglio evidenziare i festeggiamenti che si svolgeranno per il cento cinquantenario dell' unita' d'Italia e della istituzione della Provincia di Benevento, per i quali questa Assise, ne sono certo, si impegnera' a fondo nelle iniziative per rendere davvero ampia e chiara la proiezione di tali ricorrenze tra i nostri concittadini, per un rafforzamento della comune consapevolezza delle responsabilita' che ognuno di noi ha. Ringrazio, infine, il signor Sindaco e con lui tutti coloro, Amministratori, cittadini e dipendenti, che mi hanno dato l'opportunita' di lavorare per la mia Citta' e mi hanno aiutato nell'azione svolta quale delegato alle Politiche Ambientali ed Ecologia; senza il loro impegno quotidiano, costante, preciso non sarei riuscito a fronteggiare le innumerevoli problematiche che si sono presentate in questi mesi.
In coerenza con quanto sin qui esposto, in questo breve cenno di saluto e di ringraziamento, al fine di rendere concreti tutti i buoni propositi espressi, vi informo che da oggi lascio il gruppo consiliare di Alternativa Democratica, perché credo sia giusto che il mio gruppo da oggi in avanti sia il Consiglio Comunale. L'ufficio di Presidenza e' da subito a disposizione per ogni esigenza dei colleghi Consiglieri e per tutti i cittadini che volessero confrontarsi sui temi e sulle azioni che questa Presidenza avra' la competenza di porre in essere.
Ai gruppi consiliari, a tutti i colleghi, e soprattutto all'Amministrazione guidata dal Sindaco Valentino giunga l'augurio di un sempre piu' proficuo lavoro".
 
[delibera di elezione]     [leggi il comunicato]

   11/01/10 - Convocazione del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 17/01/2011, alle ore 17,00, in sessione straordinaria in seduta pubblica presso l'Aula Consiliare di Palazzo San Francesco, per deliberare il seguente ordine del giorno