Sant'Alfonso
Personaggio grandissimo nella storia delta Chiesa e nella cultura meridionale del secolo XVIII. Nacque a Marianella (NA) il 27 settembre 1696. Fu avvocato a 16 anni ed esercitò la professione nel tribunale di Napoli. A 27 anni l'abbandonò per diventare sacerdote. Fu missionario tra la povera gente a Napoli e nel Regno. E per le Missioni al popolo nel 1732 fondò a Scala l'ordine dei Redentoristi. I suoi 111 libri lo qualificano come lo scrittore più fecondo del suo secolo. Avendo precedentemente rinunciato alla sede arcivescovile di Palermo, nel 1762 accetto per obbedienza la nomina a Vescovo di Sant'Agata de' Goti e fu consacrato a Roma il 20 giugno. Resse la diocesi per 13 anni imprimendo nel cuore dei cristiani il culto verso il SS.mo Sacramento e una fervida devozione a Maria Santissima. Rinunciò per malattia all'episcopato nel 1775 e si ritirò a Pagani, dove morì il primo agosto 1787.
Fu proclamato Santo il 26 maggio 1839. Pio IX il 15 luglio 1852 lo dichiarò patrono principale della Città e Diocesi di Sant'Agata dc' Goti, e iI 23 marzo 1871 dottore della Chiesa Universale. Pio XII il 26 aprile 1950 lo diede ai moralisti e confessori come modello e celeste patrono. Il suo insegnamento si può riassumere cosi: presso il Signore la Redenzione è abbondante per tutti. Ma bisogna chiederla insistentemente con la preghiera. Chi prega si salva.
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